la vita la vita > cronologia

1903 - 1920

1921 - 1925

1926 - 1940

1940 - 1945

1945 - 1948

1949 - 1956

1957 - 1965

1966 - 1973

1974 - 1978

Cronologia

Sintesi cronologica della vita di Lelio Basso

1903 Il 25 dicembre nasce a Varazze (Savona)
1916 Si trasferisce con la famiglia a Milano
1916-20 Frequenta il ginnasio-liceo “Berchet”
1919 Trova impiego come dattilografo presso un’azienda
1921 Si iscrive alla Facoltà di Legge dell’Università di Pavia
  Prende la prima tessera socialista
1923 Escono i suoi primi articoli su Critica sociale
1924 Presiede il Gruppo goliardico per la libertà di Milano
  Entra nel Comitato direttivo della rivista Rivoluzione liberale
1924-26 Collabora a numerosi giornali socialisti e di democrazia laica
1925 Si laurea in Legge con una tesi su La concezione della libertà in Marx
  Subisce un’aggressione fascista
  Supera gli esami da procuratore inizia la professione forense
  Stringe un rapporto di amicizia con Piero Gobetti
1925-26 Collabora alla rivista neoprotestante Coscientia
1926 Collabora a Il Quarto Stato di Carlo Rosselli e Pietro Nenni.
  Partecipa al movimento antifascista a Milano e nel Nord Italia
1927 Entra nel movimento clandestino della Giovane Italia
1928 Assume la direzione della rivista Pietre
1928-31 Viene arrestato e inviato al confino a Ponza
1931 Si laurea in Filosofia a Milano con una tesi sul teologo Rudolph Otto
1931 Riprende l’attività di avvocato sotto la stretta sorveglianza della polizia fascista
1933 Pubblica “Il Partito ma in Italia” sui Quaderni di Giustizia e Libertà (giugno, n.7)
1934 Partecipa alla costituzione del Centro interno socialista
1939 Viene nuovamente arrestato
1940 Rinchiuso nel campo di concentramento di Colfiorito (Perugia) e poi trasferito al confino sull’Appennino marchigiano, a Piobbico
1941-42 Riprende i collegamenti con i gruppi socialisti clandestini
1943 Dà vita al Movimento di unità proletaria che si fonde con il Psi nel Partito socialista di unità proletaria (Psiup)
  Allontanatosi dal Partito fonda a Milano il giornale e il gruppo di Bandiera Rossa
1944 Rientra nel Psiup
  Responsabile dell’organizzazione per la Lombardia e poi per l’Alta Italia
1945 Tra i dirigenti dell’insurrezione milanese del 25 aprile
1946 Fonda a Milano la rivista Quarto Stato
  Viene eletto deputato all’Assemblea costituente
  Membro della Commissione dei 75 e della prima Sottocommissione della Costituente
1947 Al Congresso di Roma viene eletto Segretario generale del Partito socialista italiano (ex Psiup)
1949 Al Congresso di Genova viene sostituito alla segreteria
  Inizia la collaborazione ai Cahiers Internationaux
1950 La direzione del partito gli impone la sospensione di Quarto Stato
1951 Al Congresso di Bologna viene escluso dalla Direzione
1953 Al Congresso di Milano viene escluso dal Comitato centrale
  Riconfermato deputato alle elezioni politiche
1955 Al Congresso di Torino rientra nel Comitato centrale
1957 Al Congresso di Venezia è rieletto nella direzione e nella segreteria
1958 Fonda a Milano la rivista Problemi del socialismo
  Esce Il Principe senza scettro
  Viene rieletto deputato
1959 Esce nuovamente dalla segreteria e dalla direzione del Psi
1961 Rientra nella direzione come rappresentante della minoranza
1963 Discorso alla Camera contro il governo di centrosinistra
1964 Partecipa all’assemblea di fondazione del nuovo Partito socialista di unità proletaria (Psiup)
  Fonda la rivista International Socialist Journal / Revue Internationale du Socialisme
1965 Trasferisce la direzione delle sue riviste da Milano a Roma
  Nel primo Congresso del nuovo Psiup, viene eletto presidente
1966-67 Membro e relatore finale del Tribunale Russell per il Vietnam
1967 Viaggio in Vietnam
  Trasferisce a Roma la sua biblioteca privata
1968 Si dimette dalla carica di presidente del nuovo Psiup
1969 Fonda a Roma l’Istituto di studi sulla società contemporanea (Issoco)
1972 Viene eletto al Senato come indipendente nelle liste Pci-Psiup
1973 Costituisce a Roma la Fondazione Lelio e Lisli Basso, cui dona la sua biblioteca
1974 Promuove la costituzione del Tribunale Russell ii sull’America Latina e ne viene eletto Presidente
1976 Viene rieletto al Senato come indipendente nelle liste del Pci
  Promuove la conferenza internazionale di Algeri dove viene ottoscritta la Dichiarazione universale dei diritti dei popoli
  Fonda la Lega e la Fondazione internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli
1978 Muore a Roma la mattina del 16 dicembre